Nel nome di Flèvia
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L’AUTORE, che non ha mai voluto riconoscere questo suo capolavoro
Il caso volle che la vittima di questo errore giudiziario sia amico di un importante personaggio della cultura popolare bolognese, Cesare Pezzoli, giornalista sportivo, a quel tempo, ma poi ben più famoso quale autore di commedie dialettali e sceneggiature radiofoniche, “papà” di tanti divertenti soggetti che animavano, per Radio Bologna, la famosa trasmissione Ehi, ch’al scûṡa (Donna Tuda del Ragno e suo marito Tonio, «il salghino maledetto», il barbiere e il «cinno», la «piaga» ecc….)
Il Pezzoli trova che la disavventura dell'amico si presta ad essere fonte di ispirazione per questo gustoso poemetto ancor oggi tanto vivo fra i bolognesi. |
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